mercoledì 3 luglio 2013

Il Monologo

"Nella vita ho commesso tanti errori,
ed ora mi ritrovo smarrito, incapace di prendere in mano la mia vita,
ma forse ho capito perchè,
pretendiamo di ottenere grandi risultati senza fare fatica,
aggiorniamo i nostri sentimenti con la stessa rapidità di un programma da computer,
eppure non siamo felici,
l'ansia di non essere all'altezza delle situazioni rimane,
mi dimetto sperando proprio che quest'ansia si plachi,
e mi permetta di ricominciare da dove ero rimasto,
vorrei conquistarmi anche io un posto in paradiso, come tutti,
adesso aspetto però, che siamo in troppi, e rischiamo di trovarci solo posti in piedi."


(tratto dal film Posti in Piedi in Paradiso)

lunedì 1 luglio 2013

BMW Cafè Racer | Non solo per dentisti annoiati

Foto by Andrew Butler








"Dieci Mesi" | parole & passione di Jack Romani

Dieci mesi di silenzio.
Dieci mesi da quando siamo stati messi in castigo. Segnati sulla lavagna dalla parte dei cattivi.

Allacciandomi il casco ripercorro mentalmente la lista dei bulloni da stringere che sempre mentalmente avevo elaborato, al terzo o quarto mi perdo, l'agitazione sale, rimarra' insieme tutto sto' ferro?!?
Ora, il vocione e' piu' cupo, sara' lo scarico artigianale, sara' l'incazzatura del garagetto buio per tutto questo tempo...

Pedale della frizione ed il "clank" della prima. Arrivo al cancello e la gente mi guarda come se avessi appena bestemmiato in faccia al falegname di Nazareth, un paio di strade e sono in tangenziale, tiro le marce, tra la seconda e la terza il carburatore mi sbratta sui jeans, vorra' dire che e' contenta?!? Mah...
Quarta e quinta fino a che il suono diventa una nota costante e penso che e' la cosa piu' assurda e antiaerodinamica che si possa guidare, le molle della springer cigolano come il dondolo di mia nonna e sembra di essere seduto su una cassapanca col motore e vibra che i bulbi oculari faticano a mettere a fuoco il panorama, ma la sensazione e' meravigliosa, dieci minuti qua' sopra cancellano dieci mesi di silenzio, come se mi fossi ripreso quello che e' sempre stato mio, dodic'anni insieme e ancora ci si emoziona per cosi'...poco?!?

Mi fermo in una stazione di servizio per controllare se i pezzi ci sono tutti, mi siedo e mi godo il tramonto, come se fossi ad Acapulco e non in mezzo alla Pianura Padana, alla faccia di quelli che avrebbero voluto toglierci di mezzo, mi dispiace per loro, siamo ancora qua'.
Bello, sembra un episodio di Fantasilandia,...manca solo il nano con lo smoking bianco.
Torno lento a casa.

R'n'R guys!!!

Jack Romani


Le Vacanze

Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c’è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei più uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente. E’ incredibile quel cemento che sibila a dieci centimetri dal tuo piede, lo stesso su cui cammini, ed è proprio lì, così sfuocato eppure così vicino che col piede puoi toccarlo quando vuoi – un’esperienza che non si allontana mai dalla coscienza immediata.